15 Feb 2011
Apparentemente appare un gesto inconsulto

Il tempo regala le idee che incanalate nel verso giusto sprigionano eccezionali convinzioni atte a condurre su direzioni che neanche sotto tortura avrei mai intrapreso. Le cosiddette idee malsane sono quelle che più attraggono, e non perchè la nostra scelta avviene in momenti un pò strani, ma semplicemente perchè ci lasciamo dettare dall’istinto.
E’ da qualche tempo che ho preso una decisione alquanto importante. Mi rendo conto che da anni faccio certe cose del tipo che rientrano nella norma direbbe la maggior parte della gente, come il fatto che vivo da sola con il mio gatto, che ho uno stipendio grazie al mio lavoro, che ho un’automobile usata, che ” ho un ragazzo “ [oltre che virgolettata quest'ultima considerazione va decisamente fornita di punto di domanda]
Ovviamente l’ordine cronologico varia a seconda delle fasi della mia vita. Per esempio in questo periodo una di queste cose elencate è senza dubbio assente. Si tratta dell’ultima in ordine cronologico, ahimè.
Ma questo è chiaro a tutti da tempo ormai. Sono single e un pò mi secca esserlo. Non che mi mancano i corteggiatori, affatto, è che capita che sono lì, lì per fare il passo di concedere il mio cuore che improvvisamente sento uno scricchiolio che mi fa intendere che non è cosa. E così lascio perdere.
E ritorno nel guscio a continuare a vivere come sempre: da single.
Tornando alla scelta ne ho fatta una che un pò mi mette in crisi, ma ormai è bella che fatta. Ho comprato casa. O meglio un appartamento, quello nel quale già abito. Non sono diventata improvvisamente ricca ho semplicemente firmato delle scartoffie da dove si evince che ho contratto un mutuo da pagare tutti i mesi per i prossimi trenta anni. Debbo ammettere che la cosa mi sconvolge parecchio perchè temo sempre il peggio.
E se non riuscissi a pagare, o se succedesse altro che mi mettesse nella condizione di non poter far fronte ai miei impegni non so cosa e come potrei risolvere la cosa. Mi angosciano questi pensieri, ma nel contempo penso di potercela fare. Ho superato cose ben più pesanti e vuoi che non riesca a diventare proprietaria esclusiva del mio appartamento trascorsi i fatidici trenta anni?
Oddio, a dirla tutta trenta anni sono tanti, ma a conti fatti avrò raggiunto la maturità della seconda giovinezza, d’altronde ne avrò soltanto cinquantanove nel 2040














